La sentenza n. 3686 del 18 febbraio 2026 della Corte di cassazione si colloca in consapevole discontinuità rispetto a un orientamento di merito largamente favorevole alla posizione del risparmiatore–consumatore in materia di buoni fruttiferi postali (BFP) prescritti. Nel caso deciso, le titolari di tre BFP serie AA2, emessi nel 2001, avevano agito non per l’adempimento dell’obbligazione di rimborso – ormai…